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giovedì 17 febbraio 2022

La regina scalza - Ildefonso Falcones

 

Titolo: La regina scalza
Autore: Ildefonso Falcones
Edizione: Longanesi; 11 novembre 2013
Pagine 704
⭐⭐⭐⭐


Mi riesce sempre difficile recensire un libro dopo averlo letto e commentato con un gdl e questo devo dire che non fa eccezione.

È il secondo libro di Falcones che leggo e, come ne La mano di Fatima, anche qui troviamo al centro della storia le persecuzioni avvenute in Spagna ai danni di tutte le popolazioni rientranti nelle minoranze religiose e culturali.
Nello specifico questa volta si tratta dei gitani e non dei moriscos, e già questa osservazione basterebbe per rendersi conto di come in epoca moderna siano state all’ordine del giorno tali persecuzioni. Ma non c’è solo questo, perché a sottolinearlo durante tutto il libro ci sono le narrazioni di tutti gli atti e le misure efferate messe in atto anno dopo anno, ritrattando sugli accordi presi precedentemente, mossi nella direzione di eliminarli del tutto dalla Spagna pur senza espellerli questa volta.

martedì 20 aprile 2021

La città delle streghe - Luca Buggio


Contrariamente alla maggior parte delle recensioni che ho letto, a me questo libro è piaciuto parecchio.
E principalmente per l’atmosfera che l’autore è stato in grado di creare, sia per le ambientazioni storiche ricostruite alla perfezione fin nei minimi particolari come per esempio il modo di parlare, sia per il mistero e l’inquietudine e il turbamento che trasmette tutta la parte relativa alle torture e alla Santa Inquisizione, alle credenze popolari antiche che persistono accanto al progresso soprattutto tra i contadini.


Titolo: La città delle streghe
Autore: Luca Buggio
Edizione: La Corte editore; 25 settembre 2017
Pagine 392
⭐⭐⭐⭐




Siamo agli inizi del 1700, periodo che in buona parte potrebbe esser collegato al Medioevo in Italia, e questo si nota dalla costituzione della società e dalle abitudini dei cittadini di Torino.
Siamo nel vivo della guerra tra il ducato di Savoia e il regno di Francia di Luigi XIV, per il dominio della Spagna.
È in questo contesto che vengono inserite le figure dei due protagonisti di cui seguiamo in parallelo le due storie, molto diverse una dall’altra.
Da un lato c’è Gustin che, catturato per i furtarelli che commetteva da ragazzino, viene assoldato dal conte Gropello, al fianco del sordomuto Felice, per fare da spia con i traditori del duca prima, e poi per indagare su un omicidio avvenuto nei dintorni di Avigliana, che può far saltare l’alleanza coi briganti che è necessaria per sperare di resistere all’invasione francese.
Dall’altro troviamo Laura Chevalier, figlia di Bertina, che scappa da Nizza con la sua famiglia per rifugiarsi a Torino, dove la sfortuna sembra non darle tregua, e dove dovrà trovare un suo posto nel mondo.

sabato 10 aprile 2021

La mano di Fatima - Falcones

 

Titolo: La mano di Fatima
Autore: Ildefonso Falcones
Edizione: Longanesi; 4 novembre 2010
Pagine 911
⭐⭐⭐⭐


Ho finito questo libro ieri sera ma devo ancora assimilarlo bene perché mi ha lasciato un senso di tristezza e di amarezza che non riesco a mandare via.

Tristezza per l’insensatezza di buona parte dei comportamenti dell’essere umano nel corso dei secoli, che hanno condotto alla distruzione del pianeta e allo sterminio di intere popolazioni o razze senza motivi reali, e spesso, come in questo caso, in nome di un Dio che mai avrebbe potuto desiderare una cosa simile.

È terribile pensare a come le vite di migliaia e migliaia di persone siano state distrutte, annientate senza un motivo reale e dai suoi fratelli. Si lo so che è una cosa che succede quotidianamente ormai ma non riesco a farmene una ragione e leggerne così come in diretta e in maniera così esplicita, mi ha fatto salire un’amarezza immensa.

sabato 13 febbraio 2021

La spada che canta. Cronache di Camelot #2 - Jack Whyte


Titolo: La spada che canta
Autore: Jack Whyte
Edizione: Piemme; 1 febbraio 1999
Pagine 460
⭐⭐⭐⭐



Secondo volume della saga.

Ambientato come il primo nella Britannia del 400 d.C.

Protagonista è lo stesso Publio Varro che avevamo lasciato lontano da casa al termine del primo volume.

In questo entriamo subito nel vivo dell’azione ed è molto più movimentato, arrivando finalmente alla forgiatura di questa mitica spada e, anche se le parti relative alla forgiatura e progettazione di questa risultano un po’ lunghe, è emozionante assistere alla nascita di Excalibur la spada che canta!

Procede anche l’organizzazione della Colonia con i suoi abitanti, con la creazione di un Consiglio, ma anche le battaglie per la difesa dai popoli esterni che stanno invadendo la Britannia, grazie all’alleanza con i Celti di Ullic.

La pietra del cielo. Cronache di Camelot #1 - Jack Whyte

 

Titolo: La pietra del cielo
Autore: Jack Whyte
Edizione: Piemme; 15 ottobre 1999
Pagine 544
⭐⭐⭐⭐⭐



Publio Varro è un soldato della legione romana ma sogna in futuro di tornare a fare il fabbro come il nonno a Colchester. L’occasione gli arriva quando viene ferito in guerra da un colpo d’ascia alla gamba, e resta per lunghi mesi in cura del medico militare, insieme al generale Gaio Britannico, con cui diventa molto più amico di quanto fosse in precedenza, approfondendo il legame che comunque già avevano.

Al ritorno in città ritrova il fidato Equo, già aiutante del nonno, e la fucina che gli aveva lasciato, e ricomincia il mestiere che ama, con il sogno segreto di trovare altre pietre cadute dal cielo come quella che aveva trovato il nonno, ed usarle per fabbricare delle armi mitiche e bellissime.

La sua strada però si incrocerà con quella della famiglia Seneca, nemici giurati della famiglia Britannico, segnando il suo futuro.

L'amuleto d'ambra. La straniera #2 - Diana Gabaldon


Titolo: L'amuleto d'ambra
Autore: Diana Gabaldon
Edizione: TEA; 28 settembre 2006
Pagine 500
⭐⭐⭐⭐


 ATTENZIONE ESSENDO IL LIBRO PARTE DI UNA SAGA LA RECENSIONE CONTIENE SPOILER!!!


In questo secondo volume della saga di Outlander ritroviamo Claire, l'infermiera militare che nel primo volume si era ritrovata catapultata nella Scozia del passato attraverso il cerchio di pietre a Craigh Na Dun.

Claire non è sola in questo secondo volume. In compagnia di sua figlia, Brianna, si trova a ritornare in Scozia dopo oltre 20 anni. Il motivo di questo ritorno in Scozia è proprio legato a sua figlia e al volerle raccontare le proprie origini, il suo viaggio nel passato e l'amore per quell' highlander che a poco a poco le ha rubato il cuore in un'altra epoca.


Mi sono presa tutto il tempo che mi serviva tra il primo volume e questo perché effettivamente ogni romanzo della saga ha bisogno del suo tempo per essere letto e metabolizzato.

Quella di Outlander è una saga lunga, complessa e molto articolata che mischia lo sfondo fantasy medievale ai più articolati intrighi politici storici, mettendoci in mezzo un pizzico di romance.

Il primo volume mi era piaciuto tanto nonostante avessi trovato la parte romance un po' troppo predominante rispetto al resto. E, se dovessi considerare solo questo aspetto, questo secondo volume sarebbe stato perfetto.

La Gabaldon ha tessuto una fitta trama mista. Nella prima parte di questo secondo romanzo troviamo il presente raccontato attraverso il viaggio di Claire e Brianna in Scozia. C'è il ritorno di amici di vecchia data e una linea di indagini che potrebbero interessare davvero solo a uno storico come Frank Randall. Nella seconda parte, invece, l'autrice fa un salto indietro tornando alla prima visita di Claire in Scozia. Torna al suo primo viaggio attraverso il cerchio di pietre e ci racconta altre sfumature del rapporto di Claire con Jamie che fino ad ora non avevamo visto.

venerdì 8 gennaio 2021

Outlander. La straniera #1



Titolo: La straniera #1
Autore: Diana Gabaldon
Edizione: Corbaccio; 31 gennaio 2003
⭐⭐⭐⭐ e 1/2



Corre l'anno 1945, Claire alla fine della guerra si ritrova in Scozia con suo marito Frank.

Le cose sembrano andare bene fin quando Claire e Frank non si ritrovano ad assistere a un rituale. Il giorno dopo tale rito, infatti, Claire, tornando al cerchio di pietre viene risucchiata in un vortice che la trasporterà nel passato.

Ora è il 1743 e Claire sarà costretta a iniziare una nuova vita in questa epoca così diversa dalla sua.


Ho iniziato questa lettura dopo svariati anni in cui ci pensavo ed ora posso dire di essere felice per aver aspettato tanto.

La saga di Outlander è molto lunga (non ancora completa tra l'altro) e anche piuttosto impegnativa.

Si tratta di una saga fantasy a base storica, dove in realtà l'elemento fantasy è molto poco presente, almeno in questo primo volume.

La base storica, invece, è molto ben costruita.

C'è da dire che questo primo volume è molto introduttivo, motivo per cui tanta carne viene messa sul fuoco ma molti quesiti rimangono aperti.