Visualizzazione post con etichetta militari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta militari. Mostra tutti i post

lunedì 28 febbraio 2022

CI PROVO CON... Dov'eri Adamo? - Einrich Boll

 

E questo mese, per l'appuntamento mensile con la rubrica in cui noi blogger ci dilettiamo a leggere degli autori a noi sconosciuti, ho deciso di provarci con questo libro che mi attendeva per una collaborazione con la ce a tema Giornata della memoria del mese scorso.


Titolo: Dov'eri Adamo?
Autore: Heinrich Boll
Edizione: Oscar Mondadori; 21 settembre 2021
Pagine 204
⭐⭐⭐⭐⭐

Se da un lato dare 5 stelle a questo libro, per l’argomento trattato, mi sembra doveroso, dall’altro mi risulta quasi controverso attribuirgliele, come se volessi “premiare” quegli avvenimenti storici, il che ovviamente lungi da me.

Si tratta di nove capitoli, apparentemente slegati tra loro perché ognuno o quasi, con protagonisti e scene differenti, tenuti insieme dallo scenario comune della conclusione della Seconda Guerra mondiale.
E questo motivo probabilmente ha frenato qualcuno nell’approcciarglisi, rendendolo ostico per quei lettori che pretendono tutto subito e una struttura lineare.

In realtà però, andando avanti nella lettura, si scopre che non sono slegati ma che tutti quei militari si ritrovano in diversi contesti, e i pezzi tornano insieme a costituire una scena unica, purtroppo molto angosciante, proprio perché il contesto storico lo è stato.

venerdì 30 luglio 2021

NEL SEGNO DEL GIALLO Cerchi e croci - Ian Rankin (Rebus #1)

 

Titolo: Cerchi e croci
Autore: Ian Rankin
Edizione: TEA; 2003
Pagine 255
⭐⭐⭐


Giallo carino, ma non da impazzire.
Il sergente dell’investigativa John Rebus si ritrova ad indagare su un caso di un serial killer di bambine. Contemporaneamente riceve delle misteriose lettere con dei cerchi di spago.
Facciamo per la prima volta conoscenza con questo particolare protagonista di una serie di gialli di Rankin ambientati ad Edinburgo.
Si tratta di un ispettore dal passato oscuro, da militare, che ha rimosso ma che ha lasciato segni indelebili nel suo presente portandolo al fallimento di un matrimonio con una figlia adolescente e a piangere per ricordi traumatici che non riesce a ricostruire.

Questa figura con tutte le sue abitudini, il suo comportamento, le sue fragilità, mi ha conquistata.
Non è tanto per il caso descritto che è un po’ piatto e che suona come già sentito quanto proprio per questo protagonista di cui ho voglia di saperne di più, ora che abbiamo fatto un viaggio nel suo passato, imparando a conoscerlo e a capire da dove viene.

Riguardo al caso invece purtroppo non va così tanto bene.
Oltre metà del libro sembra totalmente inutile perché non aggiunge niente al caso e anzi il collegamento risulta talmente chiaro che fa quasi rabbia che nessuno intorno se ne accorga, a parte Rebus che vabbè ha i suoi motivi per non vederlo.
Chi invece proprio non fa che infastidirmi tutto il tempo dall’inizio alla fine è Jim, il giornalista, che non capisco davvero che finalità abbia qui se non quella di disturbare.
La conclusione diventa un pochino più accattivante e per fortuna recupera un po’.
La narrazione è molto piacevole e il libro scorre via veloce.
Giallo da ombrellone senza particolari punti di forza se non questo uomo che mi incuriosisce.