Dopo aver letto e apprezzato il suo romanzo d'esordio, "La settima donna", oggi sono qui a parlare con Giuliano!
Giuliano Brentegani nasce a Verona nel 1970.
È bibliotecario dal 1991 e la sua passione per i libri antichi, i viaggi e il mistero gli hanno dato l'ispirazione per cimentarsi con la narrativa.
*Ciao Giuliano! Eccoci qui. Partiamo dal come nasce la tua passione per la scrittura...*
Ciao!
Diciamo che la passione per la scrittura ha sempre fatto parte di me: pensa che già alle elementari, armato di penna verde e quadernetto verde, scrivevo le avventure dei miei peluche preferiti!
Poi crescendo ho divorato Agatha Christie (la mia musa) ed ho continuato a scrivere: un romanzo giovanile inedito mai dato alle stampe, collaborazioni con riviste di auto, ho curato un paio di saggi e, finalmente, dal 2016 mi son deciso a scrivere un romanzo "vero"
*La settima donna è il tuo romanzo d'esordio. Come mai hai deciso di trattare proprio questo tema? Da dove nasce l'idea di base?*
L'idea mi è venuta alcuni anni fa dopo aver visitato in Liguria la "Cabotina", il luogo dove si diceva che le Streghe danzassero col diavolo! È nell'abitato di "Triora", famose sono le sue leggende che si respirano a pieni polmoni!
Da lì mi sono appassionato e via via ho approfondito lo studio.
