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sabato 16 gennaio 2021

Il pozzo dell'ascensione. Mistborn #2

 

Titolo: Il pozzo dell'ascensione. Mistborn #2
Autore: Brandon Sanderson
Edizione: Fanucci; 1 aprile 2010
Pagine 848
⭐⭐⭐⭐⭐



Nient’altro da dire, amo follemente Sanderson e questa saga!!!🥰

Rispetto al primo volume è molto diverso perché qui diventa molto più epico e più centrato sulle strategie rispetto al primo rispetto ai rapporti, alle emozioni ed alle scoperte dell’altro.

Elend è diventato re ma fatica a mantenere il controllo della città, un po’ a causa della sua indecisione dovuta al pensare sempre quale sia la cosa migliore eticamente, ed un po’ a causa dell’assedio di Luthadel da parte dei due eserciti alle porte.
Vin è alle prese col suo potere e col tenere sotto controllo la banda, le nebbie ed un misterioso nuovo Mistborn che chiama l’Osservatore.
I ladri sono a disagio in questo nuovo ruolo di sostegno al Re e alle truppe e ritroviamo Sazed e Marsh fuori città con i loro nuovi compiti.

L'ultimo impero. Mistborn #1

 

Titolo: L'ultimo impero. Mistborn #1
Autore: Brandon Sanderson
Edizione: Fanucci; 2 settembre 2009
Pagine 704
⭐⭐⭐⭐⭐

Ho letteralmente adorato questo libro e il mondo in cui ci fa volare Sanderson, con un worldbuilding magistrale degno dei grandi giganti del fantasy come Tolkien.

Non è sicuramente la trama ad essere importante qui, dove insomma tutte le vicende principali ce le aspettiamo già fin dall’inizio: Kelsier è l’eroe rivoluzionario tormentato ed illuminato, gli skaa il popolo oppresso da nobili terrieri senza moralità, la combriccola che raduna e lo segue in queste vicende con Ham il militare, Breeze il diplomatico, Dockson il politico, Marsh il fratello indeciso sul partecipare e con l’eterna rivalità tra i due, Clubs l’anziano silenzioso e burbero ma molto potente, e la nuova recluta, Vin, ladruncola da sempre, inconsapevole di essere una temibile Mistborn. E poi i balli a corte, gli infiltrati, il lieto fine (insomma dipende dai punti di vista per alcuni aspetti) che conduce alla vittoria del bene sul male col trionfo degli ultimi.

Insomma non sono esattamente le sorprese a farla da padrone e decretare la bellezza e l’originalità di questo libro. Ma è invece tutto ciò che ci gira intorno.

Innanzitutto l’autore ha una capacità narrativa fuori dal comune, rendendo avvincente anche una descrizione di battaglie o di riunioni politiche.