ATTENZIONE LA RECENSIONE CONTIENE INFINITI SPOILER!
Riassumerne la trama di questo libro è impossibile.
Si tratta del secondo volume della saga della sposa, strutturata sotto forma epistolare e come romanzo corale.
Nel primo volume erano protagonisti indiscussi Ivan ed Ann, in questo secondo volume vorrei potervi dire che i protagonisti indussi sono Lise e Julius ma la verità è che lo sono solo nella prima metà del libro e già nella seconda vanno a perdersi.
Ma andiamo per gradi.
Questo volume, come si può leggere dai ringraziamenti, in realtà era stato progettato come due volumi separati e poi riuniti solo successivamente in uno unico. Ecco forse spiegato il perché di Lise e Julius si parli molto poco nella seconda parte.
Tutto il romanzo ruota interamente sul concetto di onore e disonore.
Mentre mi sono innamorata di quasi tutti i protagonisti maschili, posso affermare con la stessa convinzione di aver odiato quasi tutte le donne.
Lise è fin troppo fragile se paragonata ad Ann, molto poco ribelle e quasi anonima. È degna di essere considerata davvero in pochissime scene e quasi esclusivamente legate alla scherma.
