Per questo mese ho scelto, per questa rubrica che punta a farci provare la lettura di autori mai letti prima, questo libbricino che mi aspettava lì da un bel pò e su cui avevo avuto probabilmente dall'inizio qualche dubbio. Ed effettivamente la mia esperienza non è stata delle migliori, ed è un bel peccato perchè, trattandosi di una storia vera, speravo davvero di poter dire qualcosa di più...
L’autobiografia dello scrittore di questo testo, Eddy Bellegueule (bellimbusto letteralmente, quindi cognome pesante da portare) nasce come denuncia del percorso difficile a cui va incontro una persona omosessuale nell’affermarlo alla società, ancora di più nel paese francese da cui viene, dove gli uomini devono bere fino a ubriacarsi, ruttare, commentare le donne in televisione in maniera pesante e amare il calcio, per essere dei veri duri.
Eddy fin da piccolo è additato come diverso perché gesticola, perché ha toni della voce più alti e perchè aborrisce le abitudini comuni; e per questo viene preso in giro in maniera molto pesante dall’intero paese o peggio bullizzato dai compagni di scuola più grandi.
