Stavolta vi parlo de Il giardiniere spagnolo!
Harrington Brande è il console americano che arriva a San Jorge, nella Costa Brava, col figlio Nicholas.
Il bambino è diventato l’unico destinatario di tutto l’affetto e le cure dell’uomo, che esce da un matrimonio tormentato conclusosi con l’abbandono da parte di lei, e anche da una vita di ambizioni frustrate.
Per giustificare le sue attenzioni asfissianti che lo riducono a un ragazzino solitario, senza amici e sempre chiuso in casa, il padre lo ha dipinto come di salute cagionevole e bisognoso di cure, giustificato anche dal parere di uno psichiatra suo amico, il dott Halevy.
All’arrivo nella nuova splendida casa di campagna i due trovano due domestici, Magdalena e Garcia, che si presentano come marito e moglie, servizievoli e indaffarati al punto da conquistare subito l’approvazione del padre, mentre non riescono a dissipare una certa sensazione di diffidenza da parte di Nicco.
Assumono ben presto anche un giardiniere, Josè, un ragazzino che conquista subito le simpatie del coetaneo, suscitando nel padre però una forte ostilità dovuta alla gelosia del sentirsi in competizione nelle sue attenzioni e affetto.
Tutto questo condurrà ad eventi inimmaginabili.
