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mercoledì 13 ottobre 2021

Tutto il bene, tutto il male - Carola Carulli

 

Titolo: Tutto il bene, tutto il male
Autore: Carola Carulli
Edizione: Salani; 7 ottobre 2021
Pagine 224
⭐⭐⭐⭐⭐



Chiudo questo libro dicendo “Mamma mia!” e credo che questo renda perfettamente l’idea della mia convinzione che sia un libro che lascia il segno e che non si dimentichi tanto facilmente. Un esordio coi fiocchi!

È la voce di Sveva, giovane ragazza romana, a narrarci la propria vita, in particolare nel rapporto sofferto con la mamma Sarah e in quello speciale con la zia Alma, quella zia stramba, come viene definita da tutti, perché si distingue dagli altri che la circondano. Perché le piacciono i palloncini e dice sempre quello che pensa, perché preferisce la natura e gli animali alle persone, perché ama il mare e andare alla ricerca degli anelli nei mercatini, e teme immensamente il legarsi a qualcuno e dire di averne bisogno, e perchè è una sensitiva, come la nonna Alma, riesce a comunicare con gli spiriti.

venerdì 14 maggio 2021

La cura Schopenhauer - Irvin Yalom

È il primo romanzo che leggo di uno psicoterapeuta famoso contemporaneo e devo dire che ne sono rapita ed estasiata.

Titolo: La cura Schopenhauer
Autore: Irvin Yalom
Edizione: Neri Pozza; 25 giugno 2009
Pagine 479
⭐⭐⭐⭐⭐


Seguiamo dei piani narrativi diversi contemporaneamente. Uno è la storia di Julius e la sua scoperta nelle prime pagine di avere un melanoma e che gli restano pochi anni di vita, forse uno. A questo si affianca fin da subito la storia di Philip, suo ex paziente, che il dottore cerca per un insano istinto di andare a testare l’effetto che abbia avuto la sua terapia sui pazienti che ha curato a distanza di anni, scegliendo però proprio quello che ne ha tratto minori benefici, apparentemente. Ed è proprio quello che sta cercando di diventare terapeuta filosofico e chiede allo psichiatra una supervisione.
Subito dopo si aggiunge la narrazione della terapia di gruppo, del gruppo già avviato in cui viene inserito Philip.

mercoledì 28 aprile 2021

Un amore qualunque è necessario - Mary Beath Keane


Ho letto questo libro con tanto tanto piacere.

Non avendo letto prima la trama, dalla copertina e dal titolo avrei pensato ad un romance rosa e che sorpresa è stato trovare un libro del genere, che tratta di temi molto particolari, seri e complessi.

Titolo: Un amore qualunque è necessario
Autore: Mary Beth Keane
Edizione: Mondadori; 23 giugno 2020
Pagine 432
⭐⭐⭐⭐⭐


Kate e Peter nascono quasi contemporaneamente, a pochi mesi di distanza, e a pochi passi dalla casa di uno a quella dell’altro.
Le loro famiglie infatti diventano vicine a Gillam, dopo che i loro padri, entrambi poliziotti, son stati partner per un certo periodo.
Diventano praticamente inseparabili fin da subito e tutte le peripezie e le avversità che la vita gli metterà davanti non riusciranno a dividerli se non per un breve periodo.

martedì 27 aprile 2021

La figlia oscura - Elena Ferrante

 

Titolo: La figlia osura
Autore: Elena Ferrante
Edizione: e/o; 6 novembre 2006
Pagine 141
⭐⭐⭐


La protagonista di questo libro, Leda, è una donna vicina ai cinquanta, separata dal marito che si è trasferito in Canada per lavoro, dove le due figlie grandi lo hanno da poco raggiunto, che decide di godersi la nuova vita da sola andando in vacanza per tutto il mese di agosto in un paesino sullo Ionio.
Comincia però subito a fare tutta una serie di riflessioni sulla sua vita e su di sè, nonostante questo non sia in realtà il suo primo periodo da sola, sullo spunto offerto dall’incontro in spiaggia con Nina, una ragazza napoletana, e la sua bimba Elena, insieme alla loro vasta famiglia.

Foto di famiglia - Jojo Moyes


Sarebbero tre stelle e mezzo per questo libro perché non mi ha soddisfatta fino in fondo e, avendo già letto questa autrice, mi sarei aspettata qualcosina in più.


Titolo: Foto di famiglia
Autore: Jojo Moyes
Edizione: Sonzogno; 1/1/2003
Pagine 358
⭐⭐⭐




Si tratta comunque di una bella storia, basata su tre generazioni a confronto.
Protagoniste sono tre donne: Sabine, figlia di Kate, viene mandata da questa in vacanza forzata dalla nonna Joy, in Irlanda, dopo la conclusione dell’ennesima relazione della mamma con un uomo, in questo caso Geoff.
Kate si è trasferita a Londra lasciando la famiglia quando aveva appena 18 anni, incinta della figlia, a causa di dissapori e incomprensioni con i genitori e il fratello Cristopher, e sono stati a trovarli solo tre volte anni prima. La ragazzina perciò troverà ad aspettarla un mondo che non si aspetta, completamente diverso da quello a cui è abituata.
Pian piano però imparerà a conoscere i nonni e la loro storia e a capire alcune loro scelte.
La malattia del nonno porterà lì anche Kate e una volta lì, le tre donne dovranno fare i conti l’una con l’altra e con i propri demoni.

giovedì 22 aprile 2021

Il ballo delle pazze - Victoria Mas


Titolo: Il ballo delle pazze
Autore: Victoria Mas
Edizione: edizioni e/o; 10 febbraio 2021
Pagine 192
⭐⭐⭐⭐





Ci troviamo nella Parigi del 1885.
Ci troviamo alla Salpêtrière, che è semplicemente un manicomio. 
Un manicomio per sole donne in cui si entra facilmente ma da cui difficilmente si esce.
Quella che troviamo tra queste pagine è la storia di quattro donne il cui destino è stato scelto dagli uomini.
Quattro donne molto diverse tra loro ma che hanno tutte una grande forza interiore.
Quattro donne che lavorano per cambiare il proprio destino aiutandosi tra di loro.
Quindi, principalmente, potremmo dire che quella che troviamo tra queste pagine è la storia di un'amicizia. Un po' ambigua forse, ma pur sempre un'amicizia.

Borgo sud - Donatella Di Pietrantonio




Titolo: Borgo sud
Autore: Donatella Di Pietrantonio
Edizione: Einaudi; 3 novembre 2020
Pagine 168
⭐⭐⭐⭐




È notte fonda quando Adriana fugge con suo figlio in braccio verso casa della sorella. Bussa alla sua porta, senza spiegazioni, porta scompiglio e vive come se le fosse tutto dovuto.
È fuggita da Borgo Sud, Adriana, ed è proprio lì che una telefonata di anni dopo riporterà l'arminuta.
Un passo a ritroso, anno dopo anno, per imparare ad accettare il proprio futuro e andare avanti.

Ancora una volta mi sono lasciata stregare dalla Di Pietrantonio: sono caduta tra i fili ben tessuti della sua enorme ragnatela ed è stato impossibile uscirne
Quella racchiusa in borgo sud è una storia così dura, reale... Così intensa da mozzare il fiato.

lunedì 12 aprile 2021

La settima donna - Giuliano Brentegani



Titolo: La settima donna
Autore: Giuliano Brentegani
Edizione: self-published; 9 maggio 2019
Pagine 240
⭐⭐⭐⭐






Sette donne e un solo destino. 
Un destino che le spinge a cercare una copia del Malleus Maleficarum: il testo sacro usato dall'Inquisizione nei processi per stregoneria.
Ma per quale ragione cercano proprio questo libro?
Sarà dato saperlo solo seguendo il viaggio di Caitriona in Italia per recuperarlo.

Ho una sola parola per descrivere questo romanzo: Wow!
Dopo aver deciso di leggerlo attratta dalla trama, questo romanzo mi ha stupita ancora una volta mettendomi di fronte ad argomenti che da sempre mi attraggono.
Fin dalle primissime pagine il ritmo è serrato, il lettore si ritrova catapultato nel passato e viene costretto ad attraversare la vita di sei donne attraverso processi per stregoneria, catastrofi naturali e la violenza umana.
La prima metà del libro si legge molto velocemente proprio grazie a questo alternarsi di personaggi.

sabato 10 aprile 2021

La biblioteca di mezzanotte - Matt Haig


Titolo: La biblioteca di mezzanotte
Autore: Matt Haig
Edizione: E/O; 4 novembre 2020
Pagine 329
⭐⭐⭐⭐


Nora è una giovane ragazza che decide di suicidarsi perché la sua vita va allo sfascio. Non riesce ad ottenere nulla di quel che vorrebbe, non è realizzata, viene licenziata dall’unico posto di lavoro “tranquillo” che avesse scelto di tenersi, i genitori sono morti, col fratello non si parlano da mesi e ora anche il gatto Voltaire viene trovato morto sul marciapiede.

Ma le cose non vanno esattamente come vorrebbe e si trova sospesa in bilico tra la vita e la morte, in questa fantomatica biblioteca che contiene i libri di tutte le sue vite possibili, gestita da una bibliotecaria d’eccezione, l’unica persona che la avesse mai vista nelle sue potenzialità e non in ciò che desiderava lei fosse, mrs Elms.
Qui le viene offerta la possibilità di ripensare alla propria vita, guardando a tutte le possibilità che non ha colto, per cancellare i rimpianti dal libro che li contiene e che la appesantisce.
Vedendo le varie vite che non ha vissuto in realtà però la ragazza si accorge che non è tutto oro quel che luccica, che forse non ha fatto proprio male a scartare quelle vie, e che, anche nella sua vita inutile, qualcosa di buono per gli altri lo ha fatto.

mercoledì 31 marzo 2021

Malinverno - Domenico Dara


Titolo: Malinverno
Autore: Domenico Dara
Edizione: Feltrinelli; 27 agosto 2020
Pagine 336
⭐⭐

 


Ci troviamo nel piccolo villaggio di Timpamara.
Un villaggio alquanto particolare dove le parole contenute nei romanzi sono tutto.
Un villaggio conosciuto in particolare per il maceratoio dove tutta la nostra storia ha inizio.
Il protagonista è Astolfo Malinverno, bibliotecario di Timpamara. La sua attitudine a recuperare libri per la biblioteca del paese al macero è paragonabile solo all'abitudine che ha preso dalla madre di modificare i finali delle storie.
Semplice bibliotecario, divenuto successivamente anche custode del cimitero, Malinverno ha una vita fin troppo ordinaria fin quando non si imbatte in una lapide.
Nessun nome, nessuna data, nessuna visita (o almeno così sembra).
Solo una foto in bianco e nero di una bellissima donna.
Una foto che stravolgerà per sempre la vita del nostro protagonista.

giovedì 18 marzo 2021

Il diavolo veste Prada - Lauren Weisberger

 

Probabilmente sono tra le poche a non aver mai visto il film tratto da questo libro, a parte pochi spezzoni qua e là.
Ammetto però che l’immagine che mi sono fatta di Miranda Priestly calza a pennello con l’interpretazione di Meryl Streep, attrice che ammiro davvero tanto.
Complessivamente però l’idea che me ne ero fatta ammetto che fosse molto romanzesca, di un qualcosa puntato principalmente su una comicità parodistica che puntasse al confronto tra la perfezione delle impiegate del Runway e l’imbranataggine di Andrea.
Invece il libro è decisamente tutt’altro.




Titolo: Il diavolo veste Prada
Autore: Lauren Weisberger
Edizione: Piemme; 24 giugno 2013
Pagine 415
⭐⭐⭐⭐



La storia di questa ragazza che intorno ai vent’anni appena, uscita dall’università in scienze della comunicazione con l’intenzione di diventare giornalista, ma nell’intento di andar via di casa per poter vivere da sola a New York e quindi alla disperata ricerca di un lavoro, approda alla redazione di questo magazine di moda, dove viene assunta per ricoprire il delicato ruolo di assistente junior della direttrice Miranda Priestly, famosissima, osannata e temuta dalla quasi totalità della popolazione mondiale.
Fin da subito appare evidente come il suo ruolo sia ai confini della normalità, con orari disumani, richieste da incubo della capa, che il più delle volte sono ermetiche e fraintendibili, continue e irritanti, senza alcuna considerazione per gli esseri umani dall’altra parte.

martedì 16 marzo 2021

L' arminuta - Donatella Di Pietrantonio


Titolo: L'arminuta
Autore: Donatella Di Pietrantonio
Edizione: Einaudi; 14 febbraio 2017
Pagine 162
⭐⭐⭐⭐⭐



L'arminuta è poco più di una ragazzina, ha una storia triste e troppi dubbi nella testa.

Cresciuta a casa degli zii, che ha sempre considerato come sui genitori, sulla soglia dei tredici anni viene fatta tornare in paese dalla sua vera famiglia.

Si ritrova così dal vivere in una casa sola con i suoi "genitori", all'abitare una casa troppo piena. Una casa dove nessuno sembra volerla davvero tranne sua sorella Adriana.

Si ritrova a passare dal comfort della città e di una famiglia agiata, all'avere a stento qualcosa da mangiare per tutti.

Come mai le succede tutto questo?

"Ti rivolevano indietro" sarà la risposta per l'Arminuta ma la verità sarà nascosta molto più in fondo.



ATTENZIONE LA RECENSIONE CONTIENE SPOILER.


giovedì 25 febbraio 2021

La figlia dell'ottimista - Eudora Welty

 

Titolo: La figlia dell'ottimista
Autore: Eudora Welty
Edizione: Fazi; 20 gennaio 2005
Pagine 190
⭐⭐


Terribile terribile terribile. 

Mi sono annoiata così solo con Cime tempestose e pochi altri, e ora non me ne vengono in mente!


La storia è per me senza senso. Irrompiamo così di colpo nella visita di questo uomo, giudice McKelva, che deve essere operato per una cataratta a un occhio e un graffio all’altro.
Dopo l’intervento, che è andato bene, però, non si capisce perché o per come, resta ricoverato e non accenna a riprendersi. E dopo un tentativo maldestro della giovane seconda moglie di scuoterlo, muore.
E ci troviamo a subire la pessima compagnia di questa, Fay, da un lato, cafona, senza un briciolo di sensibilità, materialista e teatrale, e dall’altro della figlia Laurell, lamentosa, tragicizzante in qualsiasi parola e gesto, debole e che si continua a trascinare e ad indignare per qualsiasi accenno a consolarla o a commemorare, fatto da chiunque nei suoi confronti.

Diciamo che avrei salvato solo le dieci pagine circa della notte in cui Laurel si ritrova da sola nella casa e ricorda.
Ma poi tutto resta solo fine a se stesso.
E costituisce un’accozzaglia di immagini e di scene buttate lá così, non si capisce bene con che scopo.
Non mi spiego veramente come possa aver vinto un Pulitzer.
Da dimenticare assolutamente!

mercoledì 17 febbraio 2021

Cambiare l'acqua ai fiori - Valerie Perrin



Titolo: Cambiare l'acqua ai fiori
Autore: Valerie Perrin
Edizione: e/o; luglio 2019
Pagine 480
⭐⭐⭐⭐


La morte è sempre stata per me un argomento alquanto tabù. Non nel senso di non poterne discutere a livello esistenziale o filosofico, e nemmeno per il fatto che mi abbia più spaventata il discorso di una morte violenta. In quanto religiosa a mio modo, non temo la mia sorte, rimettendomi nelle mani di chi è più in alto di noi e alla sua volontà e poi credo che morire nel minor tempo possibile possa essere preferibile ad una sofferenza lenta e prolungata (Ricordo solo un momento in cui mi abbia preso l’angoscia al pensiero che potessi sbagliarmi sull’aldilà e che potesse non bastare il modo in cui “pratico” in vita).

Ciò che mi ha sempre tremendamente spaventata è stato il pensiero di perdere per sempre le persone a me più care. In questo non ho mai accettato la distinzione della perdita di un figlio come se fosse più inconsolabile, perché convinta che, seppur innaturale, possa essere affrontata allo stesso modo, ma che per me la perdita di un adulto, come di un genitore, non sarebbe meno devastante.

Ma l’immagine che me ne ha dato questo libro è stata proprio questa. Mi ha in un certo senso un po’ riappacificata con il senso della morte.

sabato 13 febbraio 2021

Fight club -Chuck Palahniuk

 

Titolo: Fight club
Autore: Chuck Palahniuk
Edizione: Mondadori; 5 ottobre 2004
Pagine 223
⭐⭐⭐


Tyler Durden è un giovane che si trascina in una vita di bugie e fallimenti, disilluso dalla cultura vacua e consumistica che impera nel mondo occidentale. Sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato una strada per riscattare il vuoto della propria vita, ma nel suo mondo non c'è posto per alcuna regola, freno, o limite.


Questo libro mi ha lasciato un’impressione molto forte e ambigua, ed ora vi spiego perché.

Innanzitutto per il linguaggio forte ma soprattutto che punta principalmente sui dialoghi tra la voce narrante, che vi intreccia le proprie sensazioni, e gli altri.

Tutto ci viene presentato così in maniera diretta, e non in modo mediato.

Poi: è una storia di istinto distruttivo di un ragazzo americano abituato ad avere tutto e al consumismo, che per trovare stimoli per vivere nel proprio vuoto, conosce un certo Tyler Durden in spiaggia, dove si reca tra uno dei gruppi di autoaiuto per persone che rischiano di morire per cancro o per altre patologie e l’altro, e fondano i fight club, cioè dei luoghi dove ci si picchia su un ring, come strumento catartico.

Poi questi diventano altro e si trasformano in circoli per seminare odio e distruzione in giro per la città prima e per l’America poi. Fino ad una scoperta sconvolgente (per lui e anche per me🙈).

venerdì 29 gennaio 2021

Io non ti lascio solo - Gianluca Antoni

Ho scelto di leggere questo libro incuriosita dalla trama perché si parlava della scomparsa e della ricerca di un bambino ma non era un giallo e dal fatto che, a scrivere di questo fosse un collega psicologo. Beh non avevo sbagliato perché non mi ha per niente delusa!



Titolo: Io non ti lascio solo
Autore: Gianluca Antoni
Edizione: Salani; 28 gennaio 2021
Pagine 288
⭐⭐⭐⭐


La storia inizia col ritrovamento di due diari dei bambini Rullo e Filo, di vent’anni prima, che vengono consegnati al maresciallo De Benedettiis.

Da questo momento la storia si sviluppa su tre piani temporali differenti: il presente, venti e trent’anni prima, che servono a spiegare gli avvenimenti sia presenti che passati e a svelare dei misteri irrisolti anni prima.


I protagonisti principali sono questi due bambini, Filo e Rullo, amici per la pelle, che vanno alla ricerca di Birillo, il cane di Filo, che il padre ha perso nel bosco, ma anche Guelfo Tabacci e il figlio Tommaso che sembrerebbe scomparso nel nulla.

Il destino tesserà le proprie trame tra questi spettatori, alcuni ignari di tutto, avvicinandoli e portandoli a risposte inattese.

giovedì 28 gennaio 2021

Fai bei sogni - Gramellini

 

Titolo: Fai bei sogni
Autore: Massimo Gramellini
Edizione: Longanesi; 18 aprile 2019
Pagine 229


"Fai bei sogni" è un libro autobiografico. Un libro in cui Massimo Gramellini ci racconta del bambino che è stato e dell'uomo che questo bambino è diventato.
Un bambino che ha dovuto lottare col dolore della perdita della mamma e un uomo che ha paura di vivere. Un uomo che è spaventato dal provare emozioni.

"Non so se in amore vince chi fugge, ma di sicuro chi perde rimane dov'è: immobile."

La prima parte è incentrata sul Massimo bambino.
Un bambino che sa che la sua mamma è stata portata via da "brutto male" e l'ha lasciato solo coi suoi demoni.
La scrittura è scorrevole, e il linguaggio sembra proprio quello di un bambino. 
Si fa leggere in un soffio trascinandoci nel dolore... Nella "non realizzazione" dell'accaduto.

"Sentii un cucchiaio di ghiaccio penetrarmi nella pancia e svuotarmela tutta. Mi voltai di scatto verso papà, alla ricerca di qualsiasi indizio assomigliasse a una smentita, ma vidi soltanto che aveva gli occhi rossi e le labbra bianche."

giovedì 7 gennaio 2021

La felicità del cactus

 

Chiudo questo libro che ho semplicemente adorato, con una sensazione di vuoto terribile!

Non avrei mai voluto che finisse per non dover lasciare i protagonisti.


Titolo: La felicità del cactus
Autore: Sarah Haywood
Edizione: Feltrinelli; 14 luglio 2018
Pagine 362
⭐⭐⭐⭐⭐



Incontriamo Susan in un momento per lei molto difficile a causa di due eventi particolari: la morte della madre, che risveglia in lei una serie di ricordi che non avrebbe voluto più affrontare e la porta a fare i conti col suo passato, e la scoperta di essere incinta, quantomai inattesa e a cui non avrebbe mai pensato.

Susan ha più di 40 anni e ha trascorso tutta la sua vita finora a costruirsi una parvenza di normalità, barricandosi dietro una rigidità estrema ed una serie infinita di regole che la hanno allontanata da qualsiasi rapporto sociale genuino e da tutte le emozioni.

Lei ha un lavoro sicuro come consulente legale in un’azienda, in quanto, pur essendo laureata in legge a pieni voti, non ha voluto rischiare con l’imprevedibilità di una professione legale, e porta la sua estrema pignoleria in ufficio, dove cerca di tenere lontano qualsiasi rapporto con i colleghi e di trovare modi per massimizzare il rendimento e l’efficienza, limitando gli sprechi di momenti vuoti per lei inutili, come prendere il caffè al bollitore in più di uno, o spostarsi per consegnarsi i documenti, scambiando due parole.

Susan è come i cactus che tanto ama e che coltiva, e ha nascosto la sua parte più vulnerabile dietro una coltre di spine.

giovedì 31 dicembre 2020

Le solite sospette

 

Titolo: Le solite sospette
Autore: John Niven
Edizione: Einaudi; 23 agosto 2016
Pagine 346
⭐⭐⭐⭐


Avevo letto poco prima di questo, A volte ritorno di John Niven, che, contrariamente alla maggior parte, mi aveva fatto ridere poco stimolandomi più riflessioni profonde, nonostante mi sia piaciuto molto.

Questo invece mi ha fatto morire.


Nella prima parte iniziamo a conoscere le vecchiette protagoniste di questo libro (che poi vecchiette insomma, dalla descrizione darei massimo 70 anni!): Susan è l’unica a cui sembra che le cose vadano bene, sposata ad un commercialista che non le fa mancare nulla, e con un figlio grande sposato da cui spera di avere presto dei nipotini, una bella casa, e l’hobby del teatro. Lì vede anche l’amica Jill, che ha un nipotino molto malato che dovrebbe subire un intervento molto delicato per avere speranze di sopravvivenza, ma che è troppo costoso per le loro tasche.

Julie, sua migliore amica dall’infanzia, dopo anni di vita un po’ sopra le righe e diversi tentativi andati male, non se la passa molto bene, finita a fare le pulizie in un ospizio, dove conosce Ethel, una ottantenne in carrozzella, con pochi limiti e nessun pudore.

Presto arriva un evento totalmente inaspettato a devastare la vita perfetta di Susan e far crollare il suo castello di certezze, che la porterà, dopo diversi scontri con la banca in cui avevano aperto il conto, a progettare una rapina in cui coinvolgerà le sue amiche, sotto la guida di Stimmate, vecchio amico della scuola.

Recensione doppia - Chocolat, di Joanne Harris

Siete stanchi delle solite recensioni e volete una cosa diversa? Bene, quello che oggi andiamo a presentarvi è una sorta di esperimento... Più che una vera e propria recensione una chiacchierata tra amiche.

Andiamo a parlarvi di "Chocolat" di J. Harris.


Titolo: Chocolat
Autore: Joanne Harris
Edizione: Garzanti; 24 maggio 2012
Pagine 338




A Lansquenet, quieto villaggio al centro della Francia, la vita scorre placida. Un po' troppo placida: è una comunità chiusa, dove sono rimasti soprattutto anziani contadini e artigiani, dominata con rude benevolenza dal giovane curato Francis Reynaud. È martedì grasso - una tradizione pagana avversata dalla chiesa - quando nel villaggio arrivano Vianne Rocher e la sua giovane figlia Anouk. La donna è assai simpatica e originale, sexy e misteriosa, forse è remissaria di potenze superiori (o magari inferiori). Vianne rileva una vecchia pasticceria, ribattezzata "La Celeste Praline", che ben presto diviene - agli occhi del curato - un elemento di disordine. Anche perché Vianne non frequenta la chiesa ma inizia ad aiutare a modo suo chi si trova in difficoltà: il solitario maestro in pensione Guillaume, l'adolescente ribelle Jeannot, la cleptomane Josephine, l'eccentrica Armande. Ben presto il tranquillo villaggio diventa più disordinato, ribelle e soprattutto felice. E lo scontro tra Benpensanti e Golosi, tra le delizie terrestri offerte da Vianne e quelle celesti promesse da padre Reynaud, tra Carnevale e Quaresima, diventa inevitabile.

E: Allora Sara ti è piaciuto questo libro?

S: Ciao Emanuela! Nel complesso direi di si, è un libro molto articolato che ha all'interno tantissimi contesti diversi... Sicuramente se mi fossi basata solo su titolo e trama non lo avrei letto però, per fortuna che l'ho iniziato a scatola chiusa!
Per te che conoscevi già la storia deve essere stato diverso. Si discosta molto la trama tra il libro e il film? E già che ci siamo mi chiedo quale dei due hai preferito.