mercoledì 13 ottobre 2021
Tutto il bene, tutto il male - Carola Carulli
venerdì 14 maggio 2021
La cura Schopenhauer - Irvin Yalom
È il primo romanzo che leggo di uno psicoterapeuta famoso contemporaneo e devo dire che ne sono rapita ed estasiata.
mercoledì 28 aprile 2021
Un amore qualunque è necessario - Mary Beath Keane
Ho letto questo libro con tanto tanto piacere.
martedì 27 aprile 2021
La figlia oscura - Elena Ferrante
Foto di famiglia - Jojo Moyes
Sarebbero tre stelle e mezzo per questo libro perché non mi ha soddisfatta fino in fondo e, avendo già letto questa autrice, mi sarei aspettata qualcosina in più.
giovedì 22 aprile 2021
Il ballo delle pazze - Victoria Mas
Borgo sud - Donatella Di Pietrantonio
lunedì 12 aprile 2021
La settima donna - Giuliano Brentegani
sabato 10 aprile 2021
La biblioteca di mezzanotte - Matt Haig
Nora è una giovane ragazza che decide di suicidarsi perché la sua vita va allo sfascio. Non riesce ad ottenere nulla di quel che vorrebbe, non è realizzata, viene licenziata dall’unico posto di lavoro “tranquillo” che avesse scelto di tenersi, i genitori sono morti, col fratello non si parlano da mesi e ora anche il gatto Voltaire viene trovato morto sul marciapiede.
mercoledì 31 marzo 2021
Malinverno - Domenico Dara
giovedì 18 marzo 2021
Il diavolo veste Prada - Lauren Weisberger
martedì 16 marzo 2021
L' arminuta - Donatella Di Pietrantonio
L'arminuta è poco più di una ragazzina, ha una storia triste e troppi dubbi nella testa.
Cresciuta a casa degli zii, che ha sempre considerato come sui genitori, sulla soglia dei tredici anni viene fatta tornare in paese dalla sua vera famiglia.
Si ritrova così dal vivere in una casa sola con i suoi "genitori", all'abitare una casa troppo piena. Una casa dove nessuno sembra volerla davvero tranne sua sorella Adriana.
Si ritrova a passare dal comfort della città e di una famiglia agiata, all'avere a stento qualcosa da mangiare per tutti.
Come mai le succede tutto questo?
"Ti rivolevano indietro" sarà la risposta per l'Arminuta ma la verità sarà nascosta molto più in fondo.
ATTENZIONE LA RECENSIONE CONTIENE SPOILER.
giovedì 25 febbraio 2021
La figlia dell'ottimista - Eudora Welty
Terribile terribile terribile.
Mi sono annoiata così solo con Cime tempestose e pochi altri, e ora non me ne vengono in mente!
mercoledì 17 febbraio 2021
Cambiare l'acqua ai fiori - Valerie Perrin
La morte è sempre stata per me un argomento alquanto tabù. Non nel senso di non poterne discutere a livello esistenziale o filosofico, e nemmeno per il fatto che mi abbia più spaventata il discorso di una morte violenta. In quanto religiosa a mio modo, non temo la mia sorte, rimettendomi nelle mani di chi è più in alto di noi e alla sua volontà e poi credo che morire nel minor tempo possibile possa essere preferibile ad una sofferenza lenta e prolungata (Ricordo solo un momento in cui mi abbia preso l’angoscia al pensiero che potessi sbagliarmi sull’aldilà e che potesse non bastare il modo in cui “pratico” in vita).
Ciò che mi ha sempre tremendamente spaventata è stato il pensiero di perdere per sempre le persone a me più care. In questo non ho mai accettato la distinzione della perdita di un figlio come se fosse più inconsolabile, perché convinta che, seppur innaturale, possa essere affrontata allo stesso modo, ma che per me la perdita di un adulto, come di un genitore, non sarebbe meno devastante.
Ma l’immagine che me ne ha dato questo libro è stata proprio questa. Mi ha in un certo senso un po’ riappacificata con il senso della morte.
sabato 13 febbraio 2021
Fight club -Chuck Palahniuk
Tyler Durden è un giovane che si trascina in una vita di bugie e fallimenti, disilluso dalla cultura vacua e consumistica che impera nel mondo occidentale. Sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato una strada per riscattare il vuoto della propria vita, ma nel suo mondo non c'è posto per alcuna regola, freno, o limite.
Questo libro mi ha lasciato un’impressione molto forte e ambigua, ed ora vi spiego perché.
Innanzitutto per il linguaggio forte ma soprattutto che punta principalmente sui dialoghi tra la voce narrante, che vi intreccia le proprie sensazioni, e gli altri.
Tutto ci viene presentato così in maniera diretta, e non in modo mediato.
Poi: è una storia di istinto distruttivo di un ragazzo americano abituato ad avere tutto e al consumismo, che per trovare stimoli per vivere nel proprio vuoto, conosce un certo Tyler Durden in spiaggia, dove si reca tra uno dei gruppi di autoaiuto per persone che rischiano di morire per cancro o per altre patologie e l’altro, e fondano i fight club, cioè dei luoghi dove ci si picchia su un ring, come strumento catartico.
Poi questi diventano altro e si trasformano in circoli per seminare odio e distruzione in giro per la città prima e per l’America poi. Fino ad una scoperta sconvolgente (per lui e anche per me🙈).
venerdì 29 gennaio 2021
Io non ti lascio solo - Gianluca Antoni
Ho scelto di leggere questo libro incuriosita dalla trama perché si parlava della scomparsa e della ricerca di un bambino ma non era un giallo e dal fatto che, a scrivere di questo fosse un collega psicologo. Beh non avevo sbagliato perché non mi ha per niente delusa!
La storia inizia col ritrovamento di due diari dei bambini Rullo e Filo, di vent’anni prima, che vengono consegnati al maresciallo De Benedettiis.
Da questo momento la storia si sviluppa su tre piani temporali differenti: il presente, venti e trent’anni prima, che servono a spiegare gli avvenimenti sia presenti che passati e a svelare dei misteri irrisolti anni prima.
I protagonisti principali sono questi due bambini, Filo e Rullo, amici per la pelle, che vanno alla ricerca di Birillo, il cane di Filo, che il padre ha perso nel bosco, ma anche Guelfo Tabacci e il figlio Tommaso che sembrerebbe scomparso nel nulla.
Il destino tesserà le proprie trame tra questi spettatori, alcuni ignari di tutto, avvicinandoli e portandoli a risposte inattese.
giovedì 28 gennaio 2021
Fai bei sogni - Gramellini
giovedì 7 gennaio 2021
La felicità del cactus
Chiudo questo libro che ho semplicemente adorato, con una sensazione di vuoto terribile!
Non avrei mai voluto che finisse per non dover lasciare i protagonisti.
Incontriamo Susan in un momento per lei molto difficile a causa di due eventi particolari: la morte della madre, che risveglia in lei una serie di ricordi che non avrebbe voluto più affrontare e la porta a fare i conti col suo passato, e la scoperta di essere incinta, quantomai inattesa e a cui non avrebbe mai pensato.
Susan ha più di 40 anni e ha trascorso tutta la sua vita finora a costruirsi una parvenza di normalità, barricandosi dietro una rigidità estrema ed una serie infinita di regole che la hanno allontanata da qualsiasi rapporto sociale genuino e da tutte le emozioni.
Lei ha un lavoro sicuro come consulente legale in un’azienda, in quanto, pur essendo laureata in legge a pieni voti, non ha voluto rischiare con l’imprevedibilità di una professione legale, e porta la sua estrema pignoleria in ufficio, dove cerca di tenere lontano qualsiasi rapporto con i colleghi e di trovare modi per massimizzare il rendimento e l’efficienza, limitando gli sprechi di momenti vuoti per lei inutili, come prendere il caffè al bollitore in più di uno, o spostarsi per consegnarsi i documenti, scambiando due parole.
Susan è come i cactus che tanto ama e che coltiva, e ha nascosto la sua parte più vulnerabile dietro una coltre di spine.
giovedì 31 dicembre 2020
Le solite sospette
Avevo letto poco prima di questo, A volte ritorno di John Niven, che, contrariamente alla maggior parte, mi aveva fatto ridere poco stimolandomi più riflessioni profonde, nonostante mi sia piaciuto molto.
Questo invece mi ha fatto morire.
Nella prima parte iniziamo a conoscere le vecchiette protagoniste di questo libro (che poi vecchiette insomma, dalla descrizione darei massimo 70 anni!): Susan è l’unica a cui sembra che le cose vadano bene, sposata ad un commercialista che non le fa mancare nulla, e con un figlio grande sposato da cui spera di avere presto dei nipotini, una bella casa, e l’hobby del teatro. Lì vede anche l’amica Jill, che ha un nipotino molto malato che dovrebbe subire un intervento molto delicato per avere speranze di sopravvivenza, ma che è troppo costoso per le loro tasche.
Julie, sua migliore amica dall’infanzia, dopo anni di vita un po’ sopra le righe e diversi tentativi andati male, non se la passa molto bene, finita a fare le pulizie in un ospizio, dove conosce Ethel, una ottantenne in carrozzella, con pochi limiti e nessun pudore.
Presto arriva un evento totalmente inaspettato a devastare la vita perfetta di Susan e far crollare il suo castello di certezze, che la porterà, dopo diversi scontri con la banca in cui avevano aperto il conto, a progettare una rapina in cui coinvolgerà le sue amiche, sotto la guida di Stimmate, vecchio amico della scuola.
Recensione doppia - Chocolat, di Joanne Harris
Siete stanchi delle solite recensioni e volete una cosa diversa? Bene, quello che oggi andiamo a presentarvi è una sorta di esperimento... Più che una vera e propria recensione una chiacchierata tra amiche.


















