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giovedì 22 aprile 2021

IL BAULE DELLE STORIE Papà Gambalunga - Jean Webster


Titolo: Papà Gambalunga
Autore: Jean Webster
Edizione: Giunti junior; 9 gennaio 2011
Pagine 160
⭐⭐⭐⭐⭐



Rileggere questo libro a distanza di così tanti anni dalla prima lettura da piccola, quando mi è stato regalato perchè era uno dei miei cartoni animati preferiti, è stata un’emozione unica, dolce e un po’ malinconica.


Le avventure di Gerusa Abbott, orfanella del John Grier, che ha la fortuna di incontrare il misterioso benefattore, che si fa chiamare John Smith, che chiede di scrivergli delle lettere per tenerlo aggiornato sui suoi progressi, in cambio di mantenerla agli studi universitari in un convitto, sono meravigliose.
Joujou gli dà il soprannome di Papà Gambalunga a causa della sua ombra proiettata sul muro con le gambe lunghissime, che è tutto ciò che riesce a sapere di lui, prima che lasci l’Asilo, data la sua volontà di mantenere l’anonimato.

sabato 10 aprile 2021

L'isola in via degli Uccelli - Uri Orlev

 

Titolo: L'isola in via degli uccelli
Autore: Uri Orlev
Edizione: Salani; 28 maggio 2009
Pagine 185
⭐⭐⭐⭐



Quando ho visto questo libro su goodreads sono stata incuriosita dal titolo e dalla copertina e perciò sono andata a leggere la trama.
Quello che ho letto mi ha molto stupita perché mai mi sarei aspettata che trattasse di tale argomento, cioè degli orrori della seconda guerra mondiale in Polonia, nello specifico nel ghetto ebreo di Varsavia, durante i rastrellamenti per liberarlo portando i prigionieri nei campi di concentramento in Germania e lasciare le case ai polacchi non ebrei e i propri beni ai tedeschi.

Il protagonista è un bambino di 11 anni, Alex, che si ritrova improvvisamente solo dopo che, in seguito alla scomparsa inaspettata della madre, anche il padre viene portato via con tutti gli altri operai ebrei della fabbrica di corde in cui lavoravano.
Si rifugia, su consiglio di un caro amico del padre, in una casa abbandonata, in questa via degli Uccelli, di cui ormai restano solo rovine, e si ritaglia un angolo a cui dare una parvenza di casa e non poter essere trovato, dopo aver recuperato il suo topolino Neve, e viveri e alcuni oggetti per la sopravvivenza negli appartamenti lasciati vuoti.