Titolo: Papà Gambalunga
Autore: Jean Webster
Edizione: Giunti junior; 9 gennaio 2011
Pagine 160
⭐⭐⭐⭐⭐
Rileggere questo libro a distanza di così tanti anni dalla prima lettura da piccola, quando mi è stato regalato perchè era uno dei miei cartoni animati preferiti, è stata un’emozione unica, dolce e un po’ malinconica.
Le avventure di Gerusa Abbott, orfanella del John Grier, che ha la fortuna di incontrare il misterioso benefattore, che si fa chiamare John Smith, che chiede di scrivergli delle lettere per tenerlo aggiornato sui suoi progressi, in cambio di mantenerla agli studi universitari in un convitto, sono meravigliose.
Joujou gli dà il soprannome di Papà Gambalunga a causa della sua ombra proiettata sul muro con le gambe lunghissime, che è tutto ciò che riesce a sapere di lui, prima che lasci l’Asilo, data la sua volontà di mantenere l’anonimato.

