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mercoledì 13 aprile 2022

Magica amicizia-Andrea Bouchard

Titolo: Magica amicizia

Autore: Andrea Bouchard

Edizione: Salani; 1 settembre 2011

Pagine 183

⭐️⭐️⭐️


I 4 bambini di questo libro sono 4 bambini speciali: Viola adora le piante e la natura, Musli riesce a comunicare con tutti gli animali, Pandora trasforma qualsiasi oggetto in dolci prelibati, Mobli è un inventore che riesce a far fare agli oggetti quel che vuole.

Ma dal giorno in cui si incontrano per caso in campeggio, sarà la loro amicizia ad essere magica perchè, al di là dei loro poteri, sarà ciò che gli permetterà di realizzare grandi cose e perfino di salvare i bambini rapiti dall’Uomo di ghiaccio per fargli costruire le sue invenzioni inutili ma che creano dipendenza.


Leggere questo libro è equivalso per me a tornare bambina, a quando tutto era possibile, e le amicizie dell’estate si desiderava non finissero mai e si odiavano quelle distanze che il ritorno metteva tra te e il nuovo amico trovato.

Questi 4 amici riescono a cambiare le cose con grande coraggio.

L’amicizia è il collante che rende possibile realizzare questi cambiamenti, è il fulcro di tutto e, per qualcuno di loro, si trasforma anche in qualcosa di più. 


Ma entrano anche in gioco il discorso sull’ecologia e l’inquinamento, e contro la violenza sugli animali, e su come sarebbe più bello se non esistessero più le auto.

E si affronta anche quello sui genitori separati e sulla comunicazione difficile tra le due parti, anche se qui viene a mio parere liquidato con un po’ troppa superficialità.

E in più troviamo anche il tema della dipendenza dalle tecnologie che ci rendono incapaci a svolgere anche i compiti più basilari che si sono svolti da sempre.

Infine incontriamo anche personaggi politici che si lasciano corrompere pur di avere più consensi.


Insomma un piccolo scrigno che contiene tante perle, ma trattate con la spontaneità e la semplicità di 4 magici piccoli amici.


Grazie alla Salani per questa piacevole lettura consigliata dai 9 anni in su.

martedì 27 luglio 2021

L' ANGOLO DEL CLASSICO Walden ovvero la vita nei boschi, e il saggio La disobbedienza civile

 

Titolo: Walden ovvero la vita nei boschi; La disobbedienza civile
Autore: Henry D. Thoreau
Edizione: Oscar Mondadori; 1970
Pagine 397
⭐⭐


Onestamente non avrei mai incluso questo libro tra le mie letture questo mese se non mi fosse servito per un esame ma, dopo ore di studio di normative, la sera la lettura degli sproloqui di Thoreau non mi ha entusiasmata per niente, nonostante comunque devo dire che la scrittura non sia delle più piacevoli ma nemmeno particolarmente ostica come mi sarei aspettata da un filosofo.
Certo è che, come mio primo approccio ai filosofi americani, non è stato dei migliori, e non sono certo invogliata a conoscerne altri.
In particolar modo, non ho ben chiaro, una volta chiuso questo libro, dove sia andato a parare l’autore. Cioè che una vita a maggior contatto con la natura sarebbe auspicabile per tutti, che sarebbero da ridurre i danni del liberismo e del consumismo, sono ormai cose note a tutti, ma pensando ai tempi in cui lui ha vissuto sul lago Walden nei boschi ed ha enunciato queste teorie, notiamo indubbiamente quanto sia stato precursore.
Però dalle sue descrizioni non mi risulta chiaro come le sue esperienze dovrebbero spingere le persone a far ciò, dato che in molti passaggi sembrano piuttosto riflessioni di un misantropo e non di una persona che motivi razionalmente le proprie scelte.
Unicamente le descrizioni del posto, delle foreste, del lago e degli animali mi sono rimaste impresse ricordandomi quei territori del Canada che tanto vorrei visitare.

Riguardo al saggio invece ho provato ancora più noia, mitigata dalla brevità. 
Mi sento in colpa a dire questo sapendo che ha ispirato nientepopodimenoche Gandhi ma purtroppo non sono riuscita a ravvisarci nulla che potesse essere per me interessante e che non fosse trito e ritrito.
Probabilmente sarò anche stata influenzata dall'aver letto il resto dell'opera prima, ma così stanno le cose.
Non lo consiglierei a nessuno e aspetto di capire in che modo possa essere interessante per un esame.