lunedì 31 maggio 2021

Red - Kerstin Gier


Ed ecco che, quando finalmente mi decido a leggere le serie di cui sento tanto parlare in certi momenti e che quindi rimando, possono scattare i colpi di fulmine!


Titolo: Red. Trilogia delle gemme #1
Autore: Kerstin Gier
Edizione: Corbaccio; 28 febbraio 2013
Pagine 329
⭐⭐⭐⭐

Dopo un piccolo prologo che risulta inizialmente incomprensibile, ma che poi, richiamato nell’epilogo, fa facilmente supporne l’origine, ci ritroviamo catapultati nel mondo di Gwendolyn, ragazza sedicenne alle prese con la quotidianità normale per una sedicenne, fatta dalla sua migliore amica, Leslie, serate di pizza e dvd noleggiati, scuola e prime esperienze con i ragazzi.

Ma la sua famiglia non ha proprio nulla di normale. La cugina Charlotte è l’ultima discendente della famiglia Montrose che sia in grado di viaggiare nel tempo, e tutti sono perciò in trepidante attesa che il miracolo del primo viaggio avvenga, al punto da non accorgersi delle strane esperienze che capitano a Gwen.

GDL La canzone di Shannara - Terry Brooks



E così siamo infine giunti al terzo e ultimo capitolo di questo viaggio nel mondo di Terry Brooks e della sua serie legata al magico mondo di Shannara, realizzato insieme al Club delle lettrici compulsive e al blog Toglietemi tutto ma non i miei libri, che però non partecipa a questa ultima lettura.

Con questo terzo volume finisce la trilogia del primo ciclo.

Con la tristezza che segna sempre il passaggio da un’epoca a un’altra, anche se in realtà di generazioni ne abbiamo viste susseguirsi diverse in questi libri, partendo da Shea e Flick Ohmsford, della stirpe di Jerle Shannara, passando per il nipote Wil e finendo con i figli Brin e Jair, ma lo stesso è stato per gli elfi Elessedil e per i sovrani di Leah, che abbiamo visto avvicendarsi in queste storie.

martedì 25 maggio 2021

L'istituto - Stephen King

 

Titolo: L'istituto
Autore: Stephen King
Edizione: Sperling & Kupfer; 10 settembre 2019
Pagine 576
⭐⭐⭐⭐⭐


Quella racchiusa in questo libro è una storia piuttosto strana, sarà che i protagonisti sono un gruppo di ragazzini. Ragazzini alquanto particolari, con poteri telepatici o telecinetici, che vengono rapiti e portati in un posto definito "L'istituto".
All'istituto ogni bambino ha una camera tale e quale a quella di casa sua.
Le regole sono rigide nella struttura, test e iniezioni, ricompense e punizioni da parte dei sorveglianti.
Questi bambini saranno costretti a crescere in fretta ma se c'è una cosa bella che l'istituto ha forgiato si trova nel loro legame.
Quella che lega Luke, Kalisha, George, Nick, Helen e Avery è un'amicizia unica che difficilmente avrebbero trovato se non ci fosse stato questo evento ad avvicinarli.

venerdì 14 maggio 2021

Città di ossa. Shadowhunters The mortal instruments #1 - Cassandra Clare

Finalmente mi sono decisa a leggerlo diranno in tanti.

Ebbene sì, è accaduto!😆
E devo dire che l’ho anche apprezzato.
Temevo questo incontro con la fantomatica Clare ma tutto sommato non è andato male. Certo è un primo volume in stato embrionale e questo si avverte in tutto il libro ma i presupposti sono decisamente buoni.


Titolo: Città di ossa. Shadowhunters the mortal instruments #1
Autore: Cassandra Clare
Edizione: Mondadori; 15 marzo 2016
Pagine 541
⭐⭐⭐⭐


L’adolescente Clary decide una sera di andare al Pandemonium, famoso locale alternativo, con il migliore amico, Simon e fa il primo incontro della sua vita con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni sulla terra.
Il giorno dopo le riserva una serie di rivelazioni ancora più sconvolgenti, dopo le quali la sua vita non sarà più la stessa.

La cura Schopenhauer - Irvin Yalom

È il primo romanzo che leggo di uno psicoterapeuta famoso contemporaneo e devo dire che ne sono rapita ed estasiata.

Titolo: La cura Schopenhauer
Autore: Irvin Yalom
Edizione: Neri Pozza; 25 giugno 2009
Pagine 479
⭐⭐⭐⭐⭐


Seguiamo dei piani narrativi diversi contemporaneamente. Uno è la storia di Julius e la sua scoperta nelle prime pagine di avere un melanoma e che gli restano pochi anni di vita, forse uno. A questo si affianca fin da subito la storia di Philip, suo ex paziente, che il dottore cerca per un insano istinto di andare a testare l’effetto che abbia avuto la sua terapia sui pazienti che ha curato a distanza di anni, scegliendo però proprio quello che ne ha tratto minori benefici, apparentemente. Ed è proprio quello che sta cercando di diventare terapeuta filosofico e chiede allo psichiatra una supervisione.
Subito dopo si aggiunge la narrazione della terapia di gruppo, del gruppo già avviato in cui viene inserito Philip.

giovedì 6 maggio 2021

Le confidenze di...Francois Morlupi!!!

 

Ho letto il suo giallo noir "Come delfini tra pescecani" uscito il 29 aprile, grazie alla casa editrice Salani, e ne sono rimasta molto colpita.

E quindi non potevo esimermi dal contattarlo per fargli i miei complimenti e carpirgli qualche confidenza!😉




Francois Morlupi nasce nel 1983. Italo-francese, lavora in ambito informatico in una scuola francese di Roma.
Prima di questo ha scritto due romanzi ed è stato vincitore del Premio per il miglior giallo/noir dell'anno, al Festival di Grottamare, con il suo "Formule mortali".

*Francois conoscerti è un vero piacere. Complimenti per questo libro. Mi è paciuto molto ed ora sono decisa a leggere anche gli altri due con protagonista Ansaldi.
Ma veniamo a noi. Da dove nasce l'idea di ambientarlo a Roma?*

Sono nato a Roma, ci vivo e ci lavoro. Pertanto era inevitabile che scegliessi di raccontare una realtà che conosco. Per essere il più realistico possibile e veritiero. Non sarei riuscito ad ambientare il mio noir in una città sconosciuta.

*E secondo me si nota il tuo parlare di una realtà che conosci. I tuoi personaggi invece come nascono? C'è qualcosa di te in loro? Ce n'è qualcuno che ami particolarmente?*

I miei personaggi nascono dal desiderio di mettere in scena dei protagonisti non supereroi, con tante sfumature. Posseggono molte qualità e altrettanti difetti; sono perfetti nella loro imperfezione. Ognuno di loro non è dunque nè bianco nè nero, ma grigio. E ognuno di loro possiede sicuramente alcune mie caratteristiche: ad Ansaldi ho dato la mia passione per l'arte, a Eugenie la mia passione per la letteratura francese, a Leoncini la mia passione per la storia, a Di Chiara l'essere romano, romanista amante del calcetto e del cinema coreano sottotitolato.

*Quindi ognuno di loro ti è caro, giusto?*

Sì assolutamente! E probabilmente Ansaldi è il personaggio a cui sono più affezionato.

*Ecco, condivido. 😄 Nel tuo libro oltre alla parte relativa alle indagini, emergono diversi temi impegnati che non si ritrovano facilmente nei gialli e nei thriller...*

Per me nei noir, l'indagine è anche una scusa per poter raccontare altro, come la quotidianità dei miei protagonisti che affrontano, nel loro piccolo, mille problemi esistenziali. O la città di Roma, che è la sesta protagonista del romanzo. Non è nè testimone nè vittima, ma anzi interagisce e interferisce nell'inchiesta.

*Si avverte nel libro e nelle tue parole quanto le sia legato, infatti. Cambieresti mai città? Ti senti più romano o francese?*

No, anche se in alcuni istanti di rabbia sì. Ma poi lucidamente non la cambierei per nulla al mondo. Mi sento sia romano che parigino, con alcune caratteristiche tipiche dei romani e altre tipiche dei parigini. 

*Ti va di confidarci quali?*

L'ironia, l'autoironia, il sapersi improvvisare anche quando si devia dai binari programmati, che sono caratteristiche tipiche dei romani. Mentre invece magari la puntualità, l'apertura critica e cartesiana in alcuni ambiti sono tipiche dei francesi.

* Quindi il connubio perfetto! E i difetti?😀*

No non è il connubio perfetto! Di difetti ho sicuramente l'essere permaloso che appartiene a entrambe le culture e anche una certa presunzione in certi ambienti.

*Sei anche tu umano, vicino ai tuoi personaggi. Hai già in mente altre avventure per i cinque di Monteverde? Ritroveremo anche Stopparo?*

Sì ho già in mente una seconda indagine per loro e ritroveremo anche Stopparo, certo.

*Ottimo. Ho avuto l'impressione che non resterà a lungo un personaggio secondario...*

Lo penso anche io, e me lo auguro!

*Questa mi sa di anticipazione!!! Non vedo l'ora di leggere di nuovo questi meravigliosi personaggi. 
Per finire vuoi lasciarci qualche confidenza per il blog?*

Sì certo. Mi auguro che il libro abbia successo e che possa riuscire, prima o poi, a realizzare il mio sogno di un commissario...durante il Terzo Reich.

* Wow ora ci hai incuriositi. Sono curiosa di poterti leggere anche in "versione storica"!
Ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato e complimenti ancora per questo bel romanzo, in attesa del nuovo!*


NEL SEGNO DEL GIALLO Come delfini tra pescecani - Francois Morlupi

 


Titolo: Come delfini tra pescecani
Autore: Francois Morlupi
Editore: Salani; 29 aprile 2021
Pagine 416
⭐⭐⭐⭐


Purtroppo scopro solo dopo aver finito questo libro che ci sono altre due indagini precedenti del commissario Ansaldi e della sua squadra e questo per la mia ossessività è stato un duro colpo!
Devo dire che però fortunatamente non ho avvertito tanto la carenza in quanto sembra comunque di fare la conoscenza per la prima volta con i protagonisti.

Ci troviamo di fronte a un giallo di stampo classico con il ritrovamento del cadavere di un ottantenne apparentemente suicidatosi, indagini serrate e pochi colpi di scena, per nulla sconvolgenti.