Secondo volume della saga.
Ambientato come il primo nella Britannia del 400 d.C.
Protagonista è lo stesso Publio Varro che avevamo lasciato lontano da casa al termine del primo volume.
In questo entriamo subito nel vivo dell’azione ed è molto più movimentato, arrivando finalmente alla forgiatura di questa mitica spada e, anche se le parti relative alla forgiatura e progettazione di questa risultano un po’ lunghe, è emozionante assistere alla nascita di Excalibur la spada che canta!
Procede anche l’organizzazione della Colonia con i suoi abitanti, con la creazione di un Consiglio, ma anche le battaglie per la difesa dai popoli esterni che stanno invadendo la Britannia, grazie all’alleanza con i Celti di Ullic.

