giovedì 22 aprile 2021
Borgo sud - Donatella Di Pietrantonio
L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre - Marilù Oliva
Mi sono avvicinata a questo libro con grandi aspettative, un po’ per il tema innovativo e provocatorio, un po’ per averne letto commenti entusiastici. Purtroppo ne sono rimasta fortemente delusa.
Innanzitutto devo smentire la lunga nota esplicativa dell’autrice alla fine del libro: sì certo avrà fatto un gran lavoro di documentazione e i riferimenti all’originale omerico saranno accurati tranne nelle poche eccezioni indicate, ma questo non è L’Odissea raccontata dalle donne e il titolo per primo trae fortemente in inganno. O meglio lo diventa solo alla fine a mio parere, nelle parti relative alla schiava Euriclea e di Penelope.
Per il resto si tratta di un qualcosa di molto diverso dall’Odissea perché si tratta di racconti di alcune delle donne protagoniste del capolavoro classico, che però fanno una smielata e pietosa dichiarazione del loro amore per Odisseo, cosa che però non è possibile riscontrare nell’opera originale.
martedì 20 aprile 2021
La città delle streghe - Luca Buggio
NEL SEGNO DEL GIALLO La paziente silenziosa - Alex Michaelides
L' ANGOLO DEL CLASSICO Vent'anni dopo - Alexandre Dumas
Titolo: Vent'anni dopo
Autore: Alexandre Dumas
Edizione: BUR; aprile 2009
Pagine 854
⭐⭐⭐⭐⭐
** spoiler alert **
Seguito del primo della trilogia Dei tre moschettieri, a quarant’anni dalle vicende di quello.
Il prezzo della sposa - Amalia & Amaryillis
Primo volume della saga della sposa, una serie epistolare composta fin ora da 4 volumi più un prequel e la sua versione Beta.
In questo primo romanzo protagonisti indiscussi sono Ivan ed Ann.
Il primo è un calmucco che lavora presso la famiglia Kuragin, la seconda è la figlia del conte di Salmis.
Non mi va di rivelarvi altro della trama per il semplice motivo che ritengo che questo sia un libro che va assolutamente letto!
Infatti, dopo un primo approccio faticoso dovuto ai tanti nomi russi, non ho potuto fare a meno di leggere in ogni secondo libero per sapere come sarebbe proseguita la storia... Non ho potuto fare a meno di leggere fino a notte fonda!
Ivan ed Ann vi faranno sognare ma non saranno gli unici personaggi a cui vi legherete. Anzi, se vogliamo dirla proprio tutta, Ann non è affatto tra i miei personaggi preferiti mentre ci sono sicuramente Amelia e Lena (per quanto riguarda le donne) e Stefan (tra gli uomini).
Le autrici, per l'incolumità mentale dei loro lettori, hanno creato sulla loro pagina gli alberi genealogici per seguire le varie parentele.
Io, ovviamente, testarda come un mulo, non ho voluto usarli e non me ne sono affatto pentita devo dire. È stato divertente scoprire pian piano i vari nomi dei personaggi (si, nel libro in base a chi si scambia le lettere i personaggi vengono chiamati in modi diversi. Prendendo per esempio Ivan ed Ann diventano Kirsan e Altna nelle lettere che si scambiano tra loro) anche se a volte sono arrivata a capire chi parlava solo grazie al contenuto delle lettere.
Per me che di solito odio i romanzi epistolari questo primo volume è stato una rivoluzione tanto che ho deciso che se mi piacerà allo stesso modo anche il secondo li prenderò tutti in versione cartacea.
L'onore della sposa - Amalia & Amaryillis
ATTENZIONE LA RECENSIONE CONTIENE INFINITI SPOILER!
Riassumerne la trama di questo libro è impossibile.
Si tratta del secondo volume della saga della sposa, strutturata sotto forma epistolare e come romanzo corale.
Nel primo volume erano protagonisti indiscussi Ivan ed Ann, in questo secondo volume vorrei potervi dire che i protagonisti indussi sono Lise e Julius ma la verità è che lo sono solo nella prima metà del libro e già nella seconda vanno a perdersi.
Ma andiamo per gradi.
Questo volume, come si può leggere dai ringraziamenti, in realtà era stato progettato come due volumi separati e poi riuniti solo successivamente in uno unico. Ecco forse spiegato il perché di Lise e Julius si parli molto poco nella seconda parte.
Tutto il romanzo ruota interamente sul concetto di onore e disonore.
Mentre mi sono innamorata di quasi tutti i protagonisti maschili, posso affermare con la stessa convinzione di aver odiato quasi tutte le donne.
Lise è fin troppo fragile se paragonata ad Ann, molto poco ribelle e quasi anonima. È degna di essere considerata davvero in pochissime scene e quasi esclusivamente legate alla scherma.






