martedì 27 luglio 2021

NEL SEGNO DEL GIALLO Alaska la resa dei conti - Brenda Novak (Evelyn Talbot #3)

 

Titolo: Alaska la resa dei conti (Evelyn Talbot #3)
Autore: Brenda Novak
Edizione: Giunti; 16 ottobre 2019
Pagine 432
⭐⭐


E siamo finalmente alla resa dei conti, quella tra Evelyn Talbot e Jasper, il peggiore dei suoi incubi, il serial killer che la ha rapita, stuprata e torturata in una stanza dove la teneva rinchiusa e da cui è riuscita a salvarsi per miracolo.

Jasper è in Alaska, come avevamo scoperto alla fine del secondo volume, sotto mentite spoglie e, dopo l’intervento di chirurgia plastica al viso è irriconoscibile e perciò può spingersi vicinissimo alla dottoressa e a Amarok in tutta facilità.

La frenesia che lo coglie nell’avere la sua preda vicino però gli fa compiere qualche passo falso e così non resiste allo sfogarsi uccidendo una prostituta e ne nasconde il cadavere in un cottage dove però vanno in affitto dei turisti e che quindi lo costringono a prendere delle decisioni affrettate.

Invece nel frattempo Evelyn ed Amarok stanno provando ad avere un figlio ma, mentre lui vorrebbe sposarsi, lei continua a restare indecisa sull’assumersi un impegno così grande, dato che non è davvero ancora convinta di voler restare per sempre in Alaska, e l’arrivo della sorella Brianne, in crisi col compagno, contribuirà ad alimentare i suoi dubbi.

Non ho mai amato i thriller in cui si conosce fin dall’inizio l’identità dell’assassino perché bisogna che gli autori siano davvero tanto tanto bravi per riuscire a creare comunque la suspence necessaria ad un genere come questo.

Ecco questo è uno di quei casi in cui si sa benissimo dall’inizio che si tratta di Jasper, di quello che faccia e di quale sia la sua nuova identità.

Addirittura seguiamo dei capitoli narrati dal punto di vista suo, alternati a quelli narrati dal punto di vista della dottoressa Talbot, e da quello di Amarok, l’agente inuit.


Questo libro finisce per rivelarsi tanto tanto noioso.

Non si crea nemmeno un minimo di suspence, non c’è nessunissimo tipo di colpo di scena ma è già tutto saputo dall’inizio, anche nei particolari.

Tutto si basa sui dialoghi continui anche alquanto insignificanti, e sul rapporto tra i due e i tentativi di intromissione di Samantha, la ex di lui che cerca di riconquistarlo, con continue divagazioni sentimentali e sessuali.

La parte thriller trova poco spazio e in più non c’è molto di realmente nuovo, suona tutto come un già visto nei libri precedenti e insomma al terzo comincia un po’ a stancare.


In più della parte di storia relativa alla clinica ed agli studi sugli psicopatici che ospita, da cui nasce la storia e intorno a cui ruota tutto, qui c’è poco e niente, e quel minimo è solo in riferimento alle guardie.

Finalmente comunque il colpevole ha quel che merita e quindi mi chiedo su cosa possa vertere l’ennesimo ultimo capitolo, anche se ho il timore che possa essere perfino peggiore di questo.

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